Oasi Fiume Alento: valido strumento di mediazione tra l'ambiente naturale e l'uomo


L’Oasi Fiume Alento si pone ormai da anni come valido strumento di mediazione tra l’ambiente naturale e l’uomo. Il suo staff, attraverso un impegno costante, permette ai suoi visitatori di vivere un’esperienza gratificante e stimolante, ricca di spunti educativi utili per conoscere il paesaggio naturale circostante e potenziare la capacità personale di interagire con esso. In affiancamento all’offerta turistica, le attività formative svolte al suo interno hanno l’obiettivo di far ri-emergere e di rafforzare la consapevolezza del corretto rapporto con la natura, guidando il visitatore e gli studenti alla percezione dell’ambiente naturale e a conoscere le leggi che lo regolano. Visite guidate dedicate all’esplorazione dell’ambiente fluviale e del territorio, oltre a progetti di educazione ambientale e di educazione al patrimonio storico-artistico e paesaggistico, hanno coinvolto in questi anni migliaia di studenti e famiglie nella scoperta e nella difesa di ciò che li circonda, attraverso approfondimenti e laboratori fondati sull'osservazione, la ricerca e la progettualità. A testimonianza di ciò, pubblichiamo con grande piacere in allegato due lettere scritte al termine del loro stage da Francesca e Rossana, due ragazze che hanno partecipato ad un percorso teorico-pratico svolto in Oasi. Dal loro scritto risulta evidente come la conoscenza delle risorse ambientali e le bellezze paesaggistiche dei luoghi visitati e vissuti, la calorosa e attenta accoglienza, la cura e la dedizione da parte dei professionisti che vi lavorano all’interno, abbiano dato loro spunti di riflessione per riconsiderare un diverso rapporto uomo/ambiente, facendo leva su un diverso modo di percepire, di approcciare e di apprezzare la natura e le sensazioni che da essa ne derivano. Vogliamo dire grazie a Francesca, a Rossana e a tutte le loro compagne di studi per l’entusiasmo che hanno mostrato e per la collaborazione che hanno offerto all’Oasi nel corso della loro permanenza. La loro testimonianza è la dimostrazione di come un percorso ben strutturato possa stimolare delle riflessioni profonde e far emergere sensibilità possedute seppure non utilizzate a causa della mancanza di opportunità che, purtroppo, vivendo in ambiente cittadino, non si riescono ad esercitare quotidianamente.