Museo Mineralogico, la Natura in mostra


"Intutte le realtà naturali v’è qualcosa di meraviglioso” (Aristotele). La natura e l’arte si son parlate, e si sono fuse tra di loro: nel salone gremito del Real Museo Mineralogico della Federico II di Napoli, si è svolta la Cerimonia di Premiazione della III° edizione del Concorso Nazionale di Disegno e Fotografia Naturalistica ILLUSTRARE LA NATURA indetto dall’Ass. ARDEA. Il Concorso ha visto il patrocinio del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche, e di numerosi altri enti come LIPU, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Parco Regionale del Matese, Oasi Fiume Alento e Orto Botanico di Napoli.

È la natura l’opera d’arte per eccellenza, e per svelare la sua magia ci vuole una sensibilità particolare. Questo lo scopo e il successo del concorso, nato per sensibilizzare il pubblico alle tematiche ambientali, promuovere il rispetto della natura e la sua conservazione attraverso le arti dell’illustrazione e della fotografia. All’evento hanno partecipato circa 100 persone, tra fotografi e disegnatori provenienti da tutta Italia, giornalisti, istituzioni e ospiti. E per l’occasione il fotografo naturalista Marco Colombo, giurato del Concorso ha tenuto un’avvincente proiezione commentata dei suoi scatti. A decretare gli 11 Vincitori della terza edizione, sui 140 partecipanti al Concorso, due Giurie d’Onore composte da rinomati esperti nel settore dell’illustrazione e della fotografia (Giulio Ielardi, Emanuele Biggi e Marco Colombo per la sezione di fotografia; Lorenzo Dotti, Andrea Ambrogio, Mario Punzo e Rosario Balestrieri per la sezione di disegno). Un compito arduo se si considerano il numero delle opere concorrenti (circa 900) e il loro elevato valore artistico.

Si è riusciti ad illustrare la natura, vuoi in una fotografia o in un disegno, comunicando, parlando all’osservatore e provocando una risposta emotiva. Cinque i vincitori della sezione Fotografia (Categoria Uccelli: Curlew di Michele Soprano; Categoria Mammiferi: Tiè di Massimiliano Bencivenni; Categoria Altri Animali: Fiamma nel bosco di Antonio Mancuso; Categoria Piante&Funghi: Coprinus sp. di Libero Middei; Categoria Paesaggio: Brume di Davide Biagi), e quattro per la sezione disegno (Aves: Cinciarella su bacche; Mammalia: Cervo nobile femmina di Gaia Sorrentino; Animalia: Anaplophora graafi di Anna Regge; Botanica: Mele di Anita Frison). Infine sono stati premiati i due Vincitori Assoluti, grazie all’istituzione del Premio La Valva del valore complessivo di 1.000 euro offerto dall’Associazione Ardea in memoria del botanico Vincenzo La Valva (Fotografia: I see you di Antonio Mancuso; Disegno: Coppia di Picchio

La natura, principale fonte di ispirazione per l’uomo, e sorgente infinita di forme, colori, idee. Fotografie e disegni che si possono definire vere e proprie opere, che hanno proposto, ciascuna, un racconto diverso della natura, ma tutte con un unico tema conduttore: lo spazio della terra è ormai pura messa in scena, rappresentazione di un mondo irrimediabilmente perduto, ora nella memoria del passato ora nell’ideale, un universo immaginario e immaginato che solo l’arte riesce a esprimere. Dipingi, scolpisci, fotografi il naturale, e quindi metti in scena; costruisci un racconto che come personaggi ha animali, fiumi, monti e alberi, pianure e colline.

Il successo del Concorso conferma ancora di più che la natura che ci circonda è l’opera d’arte più bella che si possa trovare; uno splendido contorno che riesce ad appassionare ed emozionare, dove ogni giorno si riesce a trovare qualcosa che colpisca, luci e colori sono quotidianamente diversi, affascinanti e irripetibili. Soggetti in grado di rendere la natura tanto mutevole quanto affascinante.

“La bellezza della natura suscita in me questo sentimento; un sentimento non so se di gioia, di tristezza, di speranza, di disperazione, di dolore o di piacere. E quando arrivo a questo sentimento, mi fermo. Già lo conosco, non cerco di sciogliere il nodo, ma mi accontento di questa oscillazione” (Lev Tolstoj).

(tratto dal sito www.napolipost.com)